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La linea del sogno

Un viaggio tra visibile e invisibile, realtà e immaginazione

La mostra La Linea del Sogno, a cura di Veronica Cavalloni e Simona Olivieri, invita lo spettatore a intraprendere un viaggio affascinante tra realtà e sogno, tra il tangibile e l’impalpabile, attraverso un coinvolgente dialogo tra disegno e scultura. Le opere esposte si collocano in uno spazio sospeso, dove il confine tra reale e immaginario si dissolve, lasciando affiorare un linguaggio universale fatto di segni, forme e colori.

La linea evocata nel titolo è un filo sottile, una soglia simbolica che connette mondi lontani: la solidità della materia e la leggerezza del sogno, la dimensione concreta della realtà e quella fluida delle emozioni e delle intuizioni. La Linea del Sogno è un viaggio esplorativo tra materia e spirito, un cammino interiore dove ogni opera diventa una traccia del sogno, una linea che guida e invita a scoprire mondi nascosti.

Ogni immagine è una soglia aperta, un orizzonte inafferrabile in cui realtà e sogno si intrecciano senza soluzione di continuità. Il tempo rallenta e si dilata, il presente si mescola al passato e i futuri possibili danzano tra loro in una metamorfosi continua. Sul filo del sogno, tutto si trasforma, le forme mutano, gli oggetti si espandono, e il reale si riveste di meraviglia. In questo viaggio onirico, le opere di Davidina Cappellini, Manuela Serra, Luciano Toffano e Stefano Zangiacomi dialogano tra loro lungo traiettorie incerte, suggerendo movimenti e riflessioni che, come un respiro, si espandono e si trasformano in nuove visioni. Ogni linea, ogni pieno e vuoto, sembra essere sospeso tra presenza e assenza, tra il noto e l’ignoto.

La mostra La Linea del Sogno non cerca risposte, ma apre possibilità infinite. È un invito a perdersi e ritrovarsi, seguendo una traiettoria fluida, l’arte diventa così, come il sogno, una pratica di esplorazione capace di illuminare l’invisibile e dare corpo a visioni impalpabili. Gli artisti ci invitano a guardare oltre e a riscoprire l’immaginazione come forza creatrice e promessa di libertà.  

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